Diving a Malta: l’arcipelago e i suoi segreti sommersi
L’arcipelago di Malta è tra le mete subacquee più amate d’Europa.
Le sue acque limpide, l’ottima visibilità e la varietà dei fondali le sono valse il titolo di Destinazione subacquea dell’anno 2025 ai BOOT Düsseldorf Dive Awards, oltre a otto riconoscimenti ai Readers Choice Awards 2026 di Scuba Diving Magazine, tra cui quello per le migliori immersioni in grotte e caverne. E oltre ai siti più famosi, Malta offre anche molte chicche meno note che rendono ogni immersione speciale.
Relitti nascosti per chi ama la storia sommersa
Per chi ama i relitti, l’arcipelago offre molto più dei classici Um El Faroud e P31. Il Bristol Beaufighter, un aereo della Seconda Guerra Mondiale adagiato a una quarantina di metri, è uno di quei luoghi che pochi inseriscono nel proprio itinerario, ma che sorprende per l’atmosfera sospesa e per la quantità di vita che lo circonda. Anche il Tugboat 2 è un piccolo gioiello: compatto e fotogenico, è perfetto per un’immersione rilassata lontano dai percorsi più battuti. E poi ci sono i siti che richiedono permessi speciali, come l’HMS Stubborn, che aggiungono un tocco di esclusività all’esperienza.

Scenari perfetti per fotografi in cerca di luce
Chi ama la fotografia subacquea conosce bene il Blue Hole, ma spesso non sa che Gozo nasconde luoghi altrettanto scenografici. La Billinghurst Cave, con il suo lungo corridoio che si apre su un cono di luce naturale, regala scatti quasi surreali. A Comino, invece, Lantern Point offre un tunnel verticale che crea silhouette perfette, soprattutto nelle prime ore del mattino, quando la luce filtra con un’intensità particolare.
La vita nascosta tra i fondali
Chi ama osservare la fauna marina trova nell’arcipelago alcuni angoli davvero speciali. Gozo, l’Azure Reef, nato dopo il crollo dell’iconica Azure Window, è oggi uno dei siti più affascinanti dell’isola: un fondale in continua evoluzione, dove grandi blocchi rocciosi hanno creato ripari naturali ideali per pesci di scogliera, polpi e cefalopodi, rendendo ogni immersione diversa dalla precedente. A Malta, invece, Qawra Point sorprende per la quantità di polpi, castagnole e piccole cernie che si muovono tra le rocce.
Esperienze per chi non fa diving (ancora)
Anche senza immergersi, l’arcipelago offre modi affascinanti per scoprire il suo mondo sommerso. L’Underwater Malta Museum permette di avvicinarsi alla storia marittima dell’isola restando all’asciutto, mentre le acque tranquille di Santa Marija Bay, a Comino, sono perfette per uno snorkeling semplice ma sorprendente. Per chi invece vuole muovere i primi passi nel diving, luoghi come Daħlet Qorrot a Gozo o Exiles Reef a Sliema offrono fondali accessibili e ambienti tranquilli, ideali per prendere confidenza con l’attrezzatura.

Cresce sempre di più l’attenzione verso chi vuole iniziare a immergersi: Malta ha ampliato l’offerta dedicata ai sub principianti, con siti poco profondi, ingressi facili e condizioni ideali per muovere i primi passi in totale sicurezza. Qui è possibile affidarsi a istruttori qualificati e seguire programmi personalizzati pensati per chi vuole iniziare a esplorare il mondo del diving.
Parti per Malta e immergiti in un’esperienza che aprirà il tuo sguardo verso un nuovo orizzonte