Sulle tracce dei corsari tra Malta, Gozo e Comino
Per secoli Malta, Gozo e Comino sono state protagoniste della storia del Mediterraneo, attraversate da navi mercantili, flotte militari, pirati e corsari. Oggi è possibile seguirne le tracce tra torri, baie, grotte e antichi approdi, in un viaggio dove storia e leggenda si incontrano.
Il percorso può iniziare da St Thomas Tower, a Marsaskala, una delle torri costiere costruite dai Cavalieri di San Giovanni per proteggere gli approdi dalle incursioni. Oggi ospita il Museo dei Pirati e dei Corsari, dedicato alla storia della pirateria e del corso nel Mediterraneo. Dalla torre si può raggiungere St Thomas Bay, dove le acque limpide e la piccola spiaggia invitano a una pausa al mare, assaporando ancora la stagione estiva.

E per scoprire la costa da un’altra prospettiva, si può ammirare dal mare Filfla, isola oggi protetta e disabitata, la cui posizione ha alimentato nel tempo racconti e leggende legati ai corsari.
Per vivere davvero il Mediterraneo dei corsari, si può salire a bordo di un caicco per una traversata del Grand Harbour, passando tra Valletta e le Tre Città. Dal mare, le fortificazioni assumono una prospettiva completamente diversa. Lungo la traversata si può osservare anche Punta delle Forche, a Kalkara: prima della costruzione di Fort Ricasoli era conosciuta come Gallow’s Point, il luogo dove pirati e corsari venivano giustiziati ed esposti come monito. Oggi il Forte è set cinematografico, scelto per produzioni come Troy, Il Gladiatore e Il Gladiatore II.

A Gozo, Mġarr ix-Xini racconta la storia di un antico approdo protetto dalle alte pareti rocciose. La baia fu utilizzata dalle galee dei Cavalieri e nel 1551 fu teatro dell’invasione ottomana. La torre all’ingresso, costruita nel 1661, faceva parte del sistema di difesa contro le incursioni corsare. Qui ci si può concedere un tuffo nelle acque turchesi oppure esplorare l’insenatura in kayak, entrando nel suo suggestivo fiordo.
La visita all’Old Prison della Cittadella permette di scoprire una testimonianza sorprendente della storia marittima di Gozo: sulle pareti delle celle sono incisi centinaia di graffiti, molti dei quali raffigurano navi e imbarcazioni.
Il viaggio può poi seguire la costa fino a Dwejra, dove la torre costruita nel 1652 sorvegliava un tratto esposto a incursioni e contrabbando. Qui la storia lascia spazio al folklore, con leggende locali che raccontano di ragazze rapite dai corsari e condotte verso Xlendi Bay.

Un’altra curiosità si trova a Ramla Bay: nel 1723 i Cavalieri costruirono una barriera sommersa per impedire alle navi nemiche di sbarcare sulla spiaggia. Ancora oggi ne restano tracce, a testimonianza di quanto la minaccia delle incursioni fosse concreta.
Infine Comino, le cui grotte costiere erano note come rifugi per corsari e contrabbandieri. Tra Santa Marija Bay, Santa Marija Tower e le grotte, una navigazione in barca a vela permette di ammirare questi luoghi dal mare e di cogliere la particolare posizione strategica dell’isola.
Infine, Heritage Malta propone periodicamente esperienze dedicate a pirati e corsari: vale quindi la pena monitorarne il calendario durante il soggiorno!Parti per Malta, salpa sulle tracce di pirati e corsari e vivi la tua avventura nel Mediterraneo