Pasqua a Malta e Gozo tra natura e tradizione
La Settimana Santa è uno dei periodi migliori per un break di primavera a Malta e Gozo: le giornate sono luminose, le temperature spesso tra 16 e 20°C e l’arcipelago si vive con un ritmo piacevole, tra città, costa e piccoli borghi.
Per iniziare, si consiglia di esplorare le scogliere di Dingli: si cammina con il Mediterraneo di fronte e, al tramonto, la luce invita a fermarsi per un momento di quiete, ascoltando il suono del mare e del vento. In alternativa, per chi predilige l’acqua, è possibile optare per kayak o canoa lungo la costa, entrando in grotte marine e riemergendo in piccole insenature riparate. Un’esperienza che permette di cogliere quanto l’isola sappia sorprendere quando viene osservata dal mare.

Tra una passeggiata e una sosta al sole, la primavera fa da sfondo e Malta e Gozo cambiano ritmo: la Pasqua si sente nell’aria. Le strade si preparano, le chiese si riempiono, le marce tradizionali scandiscono le giornate e l’atmosfera diventa corale. Non un semplice appuntamento: è una tradizione profonda che la comunità custodisce con orgoglio. Tra le immagini più intense c’è Siġġiewi, dove la Parish Church si illumina con migliaia di candele: l’intero paese sembra trattenere il respiro, tra luce e raccoglimento.

Il Giovedì Santo segna l’inizio delle celebrazioni con il rito delle sette visite: un itinerario tra sette chiese che invita a rallentare e a entrare, passo dopo passo, nell’atmosfera della Settimana Santa. Il Venerdì Santo è il momento più suggestivo e profondo della settimana: processioni solenni attraversano Valletta e tanti villaggi, tra statue, confraternite e costumi tradizionali. Poi arriva la Domenica di Pasqua e l’isola cambia energia: la statua di Gesù Risorto percorre le strade tra musica, applausi e, in alcune località, anche di corsa. Un gesto simbolico che richiama quella dell’apostolo Giovanni verso il sepolcro vuoto e l’annuncio gioioso della Resurrezione.

Da non dimenticare la parte più dolce delle celebrazioni: ai bambini si regalano le uova di Pasqua di cioccolato e, se si viaggia in famiglia, c’è un appuntamento che vale da solo il viaggio – immancabile è la caccia alle uova di Pasqua a Gozo, nel villaggio artigianale di Ta’ Dbieġi a Għarb, tra giochi, sorprese e aria di festa. Ma la tradizione maltese continua anche a tavola: la vera protagonista è la figolla, dolce ripieno di mandorle modellato in forme simboliche (conigli, agnelli, pesci o cuori) e decorato con glassa – più che un dessert, un rito da condividere.
Tra le specialità del periodo ci sono anche il qagħaq tal-Appostli, pane ad anello con sesamo e mandorle tipico tra Giovedì e Venerdì Santo, e i bebbux (lumache in brodo) serviti con una crema all’aglio a base di pane maltese, olio d’oliva e concentrato di pomodoro. E se si vuole aggiungere una tappa culturale per immergersi ulteriormente nel clima del periodo, a Gozo è possibile trovare anche la mostra “Ħtija Tiegħi – Wirja ta’ Arti Sagra”, che racconta i temi della Passione attraverso narrazioni visive e forme artistiche.
Se stai pensando a una fuga di qualche giorno, parti per Malta!
La Settimana Santa è il momento perfetto per vivere l’arcipelago a stretto contatto con la comunità locale tra celebrazioni e tradizioni.